La storia: le origini prima dell'unità d'Italia
L’Impresa di Costruzioni Cav. Remo Ciatti affonda le proprie radici nella seconda metà dell’Ottocento, nel cuore della Montagna Pistoiese. Una testimonianza significativa di questa lunga tradizione è una fonte in marmo realizzata nel 1863 a Castagneto Carducci da Pietro Ciatti di Maresca, antenato degli attuali soci dell’azienda.
La fonte fu donata alla popolazione dal Conte Ugolino della Gherardesca come ringraziamento per la sua elezione al Senato del Regno d’Italia.
L’opera, tuttora esistente, rappresenta una delle prime tracce documentate dell’attività della famiglia Ciatti nel settore delle costruzioni, avviata probabilmente già negli anni precedenti all’Unità d’Italia.
Da allora l’azienda ha attraversato oltre un secolo e mezzo di storia, mantenendo sempre un forte legame con il territorio e distinguendosi per la capacità di rinnovarsi e di adottare nel tempo le tecnologie costruttive più avanzate.

Sei generazioni di costruttori
La storia dell’impresa si sviluppa attraverso sei generazioni.
Il fondatore,
Pietro Ciatti
Gaudenzio
Ciatti
Remo Ciatti
Remo, Mario e Gian Piero
Ciatti
e
Aldo
Buonomini
Mario e Gian Piero
Ciatti
e
Aldo Buonomini
Marco
Buonomini
e
Luca
Buonomini
Il fondatore, Pietro Ciatti, trasmise il mestiere al figlio Valente, nato nel 1842. La tradizione familiare proseguì poi con Gaudenzio Ciatti (1875-1944), padre di Remo Ciatti, la figura a cui è oggi dedicato il nome dell’impresa.
Nel 1946 Remo Ciatti avviò ufficialmente la propria attività come ditta individuale con sede a Maresca, in Piazza della Stazione. Dopo oltre trent’anni di lavoro, nel 1978 l’attività individuale cessò per lasciare spazio, l’anno successivo, alla nascita di una società in accomandita semplice.
La nuova struttura societaria vide l’ingresso, accanto a Remo Ciatti, dei figli Mario e Gian Piero, entrambi ingegneri, e di Aldo Buonomini. Nel corso degli anni successivi la società si è evoluta più volte, mantenendo però sempre la continuità familiare e professionale che ha caratterizzato l’azienda fin dalle sue origini.
La storia: evoluzione e sviluppo dell’impresa
Nel 1983 venne a mancare il Cavaliere Remo Ciatti, figura centrale nella storia dell’azienda. Nonostante questa perdita, l’impresa proseguì il proprio percorso di crescita e riorganizzazione.
Nel 1997 la società fu trasformata in società in nome collettivo con l’ingresso di nuovi soci: Rossella Filoni e Giovanni Giovannetti. Nel 2003 entrò a far parte della società anche Tania Papini, mentre nel 2005 gli uffici vennero trasferiti nella nuova sede di Via della Repubblica, sempre a Maresca.
Nel tempo l’azienda ha consolidato la propria attività nel settore delle costruzioni private e industriali, sviluppando competenze tecniche sempre più specializzate.
Innovazione tecnica e grandi realizzazioni: la storia

Un ruolo fondamentale nello sviluppo tecnico dell’impresa è stato svolto dall’ingegnere Gian Piero Ciatti, che dagli anni Sessanta contribuì a orientare l’azienda verso la realizzazione di edifici di dimensioni sempre più rilevanti, come condomini e fabbricati industriali nelle province di Pistoia e Livorno.


Particolarmente competente nel campo del cemento armato, introdusse metodi progettuali innovativi e razionali che permettevano di ottimizzare i costi di costruzione. Inizialmente queste soluzioni suscitarono qualche perplessità tra i concorrenti, ma nel tempo vennero ampiamente adottate nel settore.

Nel corso dei decenni l’impresa ha partecipato alla realizzazione di numerose opere pubbliche e private.
Molte opere ancora visibili contribuiscono a certificare la nostra storia
la costruzione di centrali telefoniche per la SIP
lavori per la rete elettrica con ENEL
la realizzazione della centrale elettrica di Livogni nella valle della Lima
la trasformazione e l’ammodernamento della Cartiera Cini di La Lima
opere murarie della Curva Nord dello stadio di Pistoia
la costruzione dell’Osservatorio Astronomico di Pian de’ Termini negli anni Ottanta
Tra gli interventi più significativi per il territorio si ricordano inoltre la ristrutturazione della chiesa parrocchiale di Maresca, gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale, e la collaborazione con Dynamo Camp a Limestre.
continuità, territorio e responsabilità sociale: la storia continua
